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TAI CHI CHUAN

                                                TAI CHI CHUAN

                                                               &

                                               Meditazione Taoista

 

                                                           

                                 Sintesi tra Arte Marziale, Metodo Terapeutico e Meditazione in Movimento

Il Taiji Quan (Tai Chi Chuan) è una disciplina che si basa sull ‘ascolto di sé attraverso il movimento, rivolge la propria attenzione alla salute in senso completo: fisico, psichico e spirituale. Aiuta a preservare la spontaneità, la creatività e la naturalezza del copro e della mente che, con il passare degli anni, tendiamo a perdere. Sviluppa la coordinazione, la percezione del proprio corpo e di quello degli altri, la percezione dello spazio e la consapevolezza di sé.

Il Taiji Quan non è solo un’  arte marziale, può essere molto di più e cercheremo di comprenderlo insieme attraverso la pratica di questa antica disciplina.
Gli aspetti che vengono affrontati sono molteplici; con il tempo la nostra vita quotidiana tenderà ad arricchirsi, poiché una disciplina interna agisce nel profondo dell’ essere umano e la meditazione è lo strumento principale per dare una forma più armonica alla nostra vita.

Arte Marziale e Meditazione sembrano due pratiche opposte e slegate tra di loro invece sono complementari e utili l’uno a l’altra, esattamente come lo Yang e lo Yin nel Tao, sono due facce della stessa medaglia.
Impareremo ad abbandonare ciò che è nocivo per il nostro equilibrio psicofisico e la meditazione ci insegnerà ad accrescere la consapevolezza di chi siamo e dove stiamo andando, oltre ad una maggiore chiarezza mentale, il che impedisce alle nostre emozioni di prendere il sopravvento, evitando (o limitando) un atteggiamento prepotente ma favorendo assertività. L’arte marziale ci insegnerà l’autodisciplina e ci consentirà di lavorare con il corpo, migliorando la relazione con noi stessi e con gli altri e la nostra salute in tutti i suoi aspetti.

                                   Dal punto di vista tecnico si affronteranno aspetti pratici e teorici, ad esempio:

  • Storia e Filosofia del Taoismo, Confucianesimo e Buddhismo, fondamentale per una
    comprensione completa del Taiji Quan perché è qui che troveremo i principi che animano
    questa antica disciplina.
  • La pratica della Meditazione Taoista e della Respirazione Consapevole per conoscere la
    natura più profonda dell’Essere e scoprire i benefici della calma interiore.
  • Uno spazio sarà dedicato alla Ginnastica Cinese, serie di esercizi per muovere il corpo e
    lavorare sull’apparato muscolo-scheletrico. Questo lavoro è fondamentale per preparare il corpo al movimento marziale e per mantenere o recuperare la flessibilità naturale di un corpo sano.
  • Tecniche di Qi Gong, sia dinamiche che statiche come ad esempio Wu Qin Xi (la camminata dei 5 animali) mira a migliorare la salute, bilanciare l’energia (Qi) e prevenire le malattie, promuovendo vitalità e longevità, o la posizione Zheng Zhuang (detto del palo immobile) essenziale per strutturare l’assetto posturale e scaricare il peso sui piedi a beneficio della schiena. Migliorando così la nostra salute ma anche il radicamento dal punto di vista marziale.
  • La Respirazione Taoista, come ad esempio,la tecnica della Respirazione Rapida. Utile per la pulizia degli organi dai batteri.
  • La Pratica Marziale prevede gli esercizi base del Tui Shou. Il contatto fisico e alcuni
    esercizi di coppia (Tui Shou) aiutano sia lo studio e la comprensione delle forze cinetiche interne, sia la socializzazione e la collaborazione a svantaggio della competizione,
    favorendone la trasformazione in cooperazione e ascolto del proprio corpo e di quello del
    compagno; accettare l’altro invece di prevaricare quando si inscena il “gioco delle mani appiccicose”, versione adattata dell’antico combattimento a mani nude. L’altro va guardato, sentito, capito. Si studieranno alcune Forme di Taiji stile Yang, utili per poter riassumere tutti gli aspetti lavorati dal punto di vista fisico, mentale ed energetico. Se i movimenti esterni del corpo vengono coordinati con la respirazione e con la  concentrazione interiore, essi possono favorire il flusso di energia vitale necessario perché abbia luogo un processo di purificazione, direzionando la circolazione del Qi lungo tutti i canali psichici.
  • Il Neidan, o alchimia interna, è una serie di dottrine esoteriche e pratiche fisiche, mentali e spirituali che gli iniziati taoisti utilizzano per prolungare la vita e creare un corpo spirituale immortale capace di sopravvivere dopo la morte del corpo fisico. Con il Taiji Quan faremo un primo passo verso un lavoro interno, poi con la pratica del Qi Gong verrà ulteriormente sviluppato e approfondito.

Il TAI CHI CHUAN si può definire un’arte interna, se coltiva tutti questi aspetti della pratica taoista.

       TAI CHI CHUAN   &            Meditazione Taoista

         Sintesi tra Arte Marziale, Metodo                       Terapeutico e Meditazione                                            in Movimento,

Il Taiji Quan (Tai Chi Chuan) è una disciplina che si basa sull’ascolto di sé attraverso il movimento, rivolge la propria attenzione alla salute in senso completo: fisico, psichico e spirituale.
Aiuta a preservare la spontaneità, la creatività e la naturalezza del copro e della mente che, con il passare degli anni, tendiamo a perdere. Sviluppa la coordinazione,
la percezione del proprio corpo e di quello degli altri, la percezione dello spazio e la consapevolezza di sé.
Il Taiji Quan non è solo un’ arte marziale, può essere molto di più e cercheremo di comprenderlo insieme attraverso la pratica di questa antica disciplina.
Gli aspetti che vengono affrontati sono molteplici; con il tempo la nostra vita
quotidiana tenderà ad arricchirsi, poiché una disciplina interna agisce nel profondo dell’essere umano e la meditazione è lo strumento principale per dare una forma più armonica alla nostra vita. Arte Marziale e Meditazione sembrano due pratiche opposte e slegate tra di loro invece sono complementari e utili l’uno a l’altra, esattamente come lo Yang e lo Yin nel Tao, sono due facce della stessa medaglia. Impareremo ad abbandonare ciò che è nocivo per il nostro equilibrio psicofisico e la meditazione ci insegnerà ad accrescere la consapevolezza di chi siamo e dove stiamo andando, oltre ad una maggiore chiarezza mentale, il che impedisce alle nostre emozioni di prendere il sopravvento, evitando (o limitando) un atteggiamento prepotente ma favorendo assertività. L’arte marziale ci insegnerà l’autodisciplina e ci consentirà di lavorare con il corpo, migliorando la relazione con noi stessi e con gli altri e la nostra salute in tutti i suoi aspetti. Dal punto di vista tecnico si affronteranno aspetti pratici e teorici, ad esempio:

Dal punto di vista tecnico si affronteranno aspetti pratici e teorici, ad esempio:

  • Storia e Filosofia del Taoismo, Confucianesimo e Buddhismo, fondamentale per una comprensione completa del Tai Qi perché è qui che troveremo i principi che animano questa antica disciplina.
  • La pratica della Meditazione Taoista e della Respirazione Consapevole per conoscere la natura più profonda dell’Essere e scoprire i benefici della calma interiore.
  • Uno spazio sarà dedicato alla Ginnastica Cinese, serie di esercizi per muovere il corpo e lavorare sull’apparato muscolo-scheletrico. Questo lavoro è fondamentale per preparare il corpo al movimento marziale e per mantenere o recuperare la flessibilità naturale di un corpo sano.
  • Tecniche di Qi Gong, come ad esempio la posizione Zheng Zhuang (detto “del palo immobile”) essenziale per strutturare l’assetto posturale e scaricare il peso sui piedi a beneficio della schiena. Migliorando così la nostra salute ma anche il radicamento dal punto di vista marziale.
  • La Respirazione Taoista, come la tecnica della Respirazione Rapida. Utile per la pulizia degli organi dai batteri.
  • La Pratica Marziale prevede gli esercizi base del Tui Shou. Il contatto fisico e alcuni esercizi di coppia (Tui Shou) aiutano sia lo studio e la comprensione delle forze cinetiche interne, sia la socializzazione e la collaborazione a svantaggio della competizione, favorendone la trasformazione in cooperazione e ascolto del proprio corpo e di quello del compagno; accettare l’altro invece di prevaricare quando si inscena il “gioco delle mani appiccicose”, versione adattata dell’antico combattimento a mani nude. L’altro va guardato, sentito, capito. Si studieranno alcune Forme di Tai Qi stile Yang, utili per poter riassumere tutti gli aspetti lavorati dal punto di vista fisico, mentale ed energetico. Se i movimenti esterni del corpo vengono coordinati con la respirazione e con la concentrazione interiore, essi possono favorire il flusso di energia vitale necessario perché abbia luogo un processo di purificazione, direzionando la circolazione del Qi lungo tutti i canali psichici.
  • Il Neidan, o alchimia interna, è una serie di dottrine esoteriche e pratiche fisiche, mentali e spirituali che gli iniziati taoisti utilizzano per prolungare la vita e creare un corpo spirituale immortale capace di sopravvivere dopo la morte del corpo fisico.

Il TAI CHI CHUAN si può definire un’arte interna, se coltiva tutti questi aspetti della pratica taoista.